Le pagine Gialle di Adele Pesce

Progetto Grow - Women in Technology (cod. 0571/RER/00)

 

communication manager

responsabile della comunicazione e dell’immagine aziendale

 

 

E’ una professione che richiede un intreccio di competenze umanistiche e di competenze tecniche; è preferita una laurea in discipline umanistiche (Scienze della comunicazione, Scienze della formazione, Lettere e filosofia) integrata da competenze di ICT per affrontare e risolvere tutti i problemi di comunicazione di quella data organizzazione.

 

Chi è, che cosa fa

Le mansioni di questa figura professionale (o meglio della famiglia di professioni che si organizza intorno alla figura di communication manager) indicate dal Secondo Rapporto sulla comunicazione d’impresa realizzato per il Cnel dalla Ascai (Associazione per lo sviluppo delle comunicazioni aziendali in Italia) sono le seguenti: scrivere comunicati stampa; scrivere i discorsi per i top manager; scrivere i testi per la pubblicità istituzionale; scrivere i testi di documentazione; organizzare sceneggiature per audiovisivi; coordinare il giornale aziendale (house organ) e le newsletter della organizzazione; gestire il sito Internet; mantenere le relazioni interne; sistemare, riscrivere e titolare testi prodotti da altri per il rapporto annuale e per la “lettera agli azionisti”; parlare in pubblico in occasione di riunioni, convegni, convention; mantenere e sviluppare i contatti con gli organi di informazione; organizzare e dirigere un servizio di informazioni verso l’esterno; organizzare un monitoraggio sulla immagine aziendale; raccogliere informazioni, indiscrezioni, notizie utili al management; seguire e segnalare i movimenti e le tendenze della pubblica opinione; seguire la produzione legislativa e mantenere i rapporti con soggetti istituzionali (enti locali, Parlamento ecc.); fornire ai vertici aziendali una consulenza strategica sulla comunicazione e l’immagine; organizzare eventi speciali quali conferenze stampa, riunioni di analisti finanziari, convention; organizzare dei corsi o dei training sulla comunicazione per i manager aziendali; mantenere i rapporti con associazioni di consumatori, ecologiste, no profit, culturali; preparare un piano anti-crisi; affrontare le emergenze per l’immagine aziendale; occuparsi delle sponsorizzazioni; costruire un piano di comunicazione in cui individuare attività, figure professionali, costi e tempi di attuazione per rispondere ai fabbisogni comunicativi dell’azienda.

Secondo l’Ascai a questa figura di manager della comunicazione sono attribuite competenze che indicano non solo la messa a disposizione della impresa di un insieme di servizi e strumenti per migliorare la comunicazione all’interno e all’esterno ma anche l’impegno a trasmettere e a riflettere sulla immagine dell’impresa e sulle sue strategie a medio termine.

 

E’ un lavoro dipendente o un lavoro autonomo?

E’ un lavoro che si configura come dipendente se viene svolto all’interno di una media grande impresa, un consorzio di imprese, una banca, un ospedale, un Comune. una Provincia, una Regione, una Università ecc. Se invece viene svolto a favore di piccole e medie imprese questo lavoro di communication manager diventa una attività imprenditoriale di servizi e consulenza alle imprese.

 

Caratteristiche di chi svolge questo lavoro

Deve essere una persona molto capace di avere relazioni e di lavorare in gruppo. E’ infatti una figura che deve saper valorizzare individualmente tutte le altre figure del management e nello stesso tempo cercare di rafforzare una immagine collettiva della azienda e struttura in cui opera. Deve poi avere un forte interesse per le nuove tecnologie della comunicazione e tenersi aggiornata/o sui nuovi media.

 

Competenze relative alle nuove tecnologie

Le competenze relative alla ICT devono essere elevate soprattutto per conoscere le potenzialità della rete all’interno e all’esterno della azienda. E’ importante la conoscenza dei limiti e potenzialità di ogni media, dalle teleconferenze all’uso di un forum di discussione su un sito web fino alle riviste e news on line o su carta stampata.

 

 

Titolo di studio e percorso formativo

Il percorso di studi per arrivare a questa figura professionale può partire da facoltà come Scienze della comunicazione o Scienze della formazione oppure altre facoltà umanistiche. E’ importante sottolineare che le competenze tecniche legate all’utilizzo delle diverse tecniche di comunicazione sono ritenute ovviamente necessarie ma non tali dal dover prendere una laurea in ingegneria o in informatica. Le competenze tecniche, così come quelle relative allo specifico settore e tipo di struttura in cui questo manager è inserito, si ritiene siano acquisibili “dopo”. Da sottolineare che iniziano già ad esservi Master post laurea pensati per persone laureate in discipline umanistiche che desiderino conoscere le possibilità della comunicazioni utilizzando Internet (ad esempio l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano insieme a Istud ha proposto un Master in comunicazioni web finanziato dal Fondo sociale europeo e dalla Regione Lombardia per persone con lauree umanistiche, vedi www.unicatt.it ) così come vi sono anche corsi (segnalati da www.occupati.rai.it) per Manager della comunicazione nella New Economy finanziati dal Fondo sociale europeo per persone giovani disoccupate. Da segnalare anche il corso per Web content manager organizzato da www.ateneomultimediale.com che pone l’attenzione ai contenuti nelle comunicazioni diffuse attraverso Internet e che è molto vicino alla figura del Communication manager.

 

 

Possibilità occupazionali in Emilia Romagna

Le possibilità occupazionali di questa figura in Emilia Romagna sono interessanti tenendo presente che ovviamente una giovane o un giovane neolaureata/neolaureato non può entrare in una azienda o struttura con un ruolo di manager. Vi può però entrare con le figure di “Assistente” o di “Collaboratore “ magari specializzandosi in un compito specifico (curando ad esempio la redazione delle news o della rivista aziendale), a poco a poco acquisire conoscenze su quella impresa ed estendere il suo campo di azione fino a definire strategie per promuoverne l’immagine all’interno e all’esterno.

 

Figure professionali affini o vicine

Le attività coordinate dalla figura di communication manager sono molte e danno luogo ad una famiglia di professioni. Se ad esempio, si pone l’attenzione ai contenuti della comunicazione c’è la figura del Web content manager; se invece si pone l’attenzione ai contenuti della comunicazione per il marketing c’è il Marketing communication manager e così via. Sono poi identificate figure specifiche utilizzabili in questa area come quella di Addetta/addetto stampa on line che, utilizzando Internet, definisce una agenda di public relations, il calendario degli appuntamenti, una photo library, l’archivio dei comunicati stampa e le possibilità di contatti attraverso video conferenze. In quanto poi alle figure professionali che sono vicine a quella di communication manager è evidente che questa figura collabora con tutte le altre figure del management. Ed in particolare, se sono presenti in quella data organizzazione, con la figura di Knowledge manager e di Education manager.